La storia

24ore2014-118

La 24 ore PGS Welcome nasce nell’estate del 2004 da un idea di Gianfranco Cesari e Roberto Bentivogli, allora personaggi di spicco del settore pallacanestro (il primo) e di quello pallavolo (li secondo).

L’idea in questione fu quella di organizzare un evento capace di coniugare i due sport di riferimento degli ideatori all’interno della stessa palestra, creando un ambiente di festa che avesse come temi principali sport e divertimento. Ciò significava dividere la palestra dei “Salesiani” in due campi (uno per ogni sport) in cui un determinato numero di squadre per disciplina desse vita ad un vero e proprio torneo della durata di 24 ore senza sosta (dalle 14 del sabato alle 14 della domenica).

La prima edizione, appunto nel 2005, fu un “esperimento” ben riuscito, che vide per lo più la partecipazione di persone dell’ambiente Welcome che, attraverso un passaparola o un tam tam di e-mail, visto che i tempi di organizzazione furono più ristretti delle edizioni seguenti, riuscirono a coinvolgere amici e a creare delle squadre per arrivare a strutturare tornei con numeri accettabili. La kermesse vide comunque il passaggio di un sacco di persone che, vuoi per curiosità sullla struttura dell’evento, vuoi per fare un saluto agli “eroi” impegnati nei vari tornei, furono notevolmente soddisfatti da come il tutto era stato organizzato.

Le edizioni successive, visto il successo della prima, videro allargarsi notevolmente le richieste di partecipazione, arrivando addirittura a mettere di fronte gli organizzatori alla scelta di dover fissare un limite di 16 squadre per disciplina, e, sempre nello spirito del divertimento, le formazioni presenti sono diventate sempre più competitive, arricchendosi anche della partecipazione di giocatori che militano in categorie nazionali che ogni anno danno vita a sfide piacevoli agli occhi della gente che, anche se non impegnata direttamente sul campo, decide di partecipare anche solo per poche ore all’evento.

Naturalmente è impensabile che un evento di questa durata non abbia a contorno un’area ristoro, perciò tutti i componenti dello staff organizzativo ogni anno allestiscono un vero e proprio bar che, a fasce orarie programmate, da anche vita a sostanziose grigliate di carne per la gioia dei palati di tutti i presenti. Non sono mancate negli anni le attività collaterali come ad esempio i concerti, visto che la musica, che in palestra viene suonata per tutta la durata dell’evento, è una delle componenti fondamentali per allietare (e soprattutto tenere svegli) i giocatori impegnati.